Europa Ædificanda Est

L’emergenza sanitaria di Covid-19 ha posto l’Unione Europea (UE) dinanzi a un bivio:
rilanciare i valori fondanti del processo di integrazione oppure disgregarsi.
La pandemia di Covid-19 si è trasformata in una vera e propria Prova sulla prosecuzione o meno del progetto comunitario.
Essa, infatti, ha imposto all’Unione Europea e ai suoi Stati membri di reagire in maniera rapida, compatta e solidale, in un’ottica unitaria e di lungo periodo, recuperando, al contempo, lo spirito di solidarietà che aveva mosso i Padri fondatori.

Il carattere transnazionale della crisi pandemica e delle sfide che caratterizzano il tempo presente ha rivelato l’inefficacia e l’inadeguatezza degli strumenti a disposizione dei singoli Stati. È sempre più evidente che, se si vogliono raggiungere risultati efficaci in temi cruciali e obiettivi strategici è necessario agire multilateralmente.
Anche l’attuale contesto internazionale – caratterizzato da una riconfermata partnership UEUSA, dall’ascesa di nuovi attori e dall’inasprimento di regimi autoritari in aree vicine all’UE – rende evidente l’esigenza di rafforzare il ruolo e la voce dell’Unione Europea.

Una realtà di cui tutti gli Stati membri dell’UE devono rendersi consapevoli e che dovrebbe spingerli – e spingerci – ad affermare con forza Europa Ædificanda Est.

Il Progetto Europa Ædificanda Est (2019-2021) si propone di:

  • diffondere e aggiornare i contenuti della Carta programmatica (redatta da OGIE nel 2019) alla luce dei recenti avvenimenti e dell’attuale contesto geopolitico internazionale;
  • aprire un dibattito a diversi livelli sulle tre macro-aree in cui si articola la Carta programmatica aggiornata: Economia e Politiche sociali dell’Unione EuropeaAzione esterna dell’Unione EuropeaDigitalizzazione, Formazione e Comunicazione.
CARTA PROGRAMMATICA AGGIORNATA RELAZIONE CONCLUSIVA EUROPA ÆDIFICANDA EST REPORT DEL PROGETTO EUROPA ÆDIFICANDA EST