Lëtzebuerger Nationalfeierdag

Il Lëtzebuerger Nationalfeierdag è la festa nazionale del Lussemburgo, celebrata ogni 23 giugno. In questo giorno, «il più grande dei piccoli Paesi» – così, lo storico e diplomatico Christian Calmes definì l’unico granducato ancora “vivente” – è solito festeggiare il compleanno del monarca regnante.

Breve Storia

Il Granducato di Lussemburgo è situato tra Germania, Francia e Belgio. La sua storia iniziò nel 963, quando Sigefredo I, Conte di Bigdau, comperò il castello di Lucilinburhuce (letteralmente, ‘piccolo castello’) e denominò con il nome di Lützelburg i domini circostanti. Nel 1354 la contea del Lussemburgo venne elevata al rango di ducato del Sacro Romano Impero. Nel 1714 passò all’Austria e, successivamente, fu annesso alla Francia durante l’età rivoluzionaria e napoleonica. Nel 1815 il Granducato del Lussemburgo fu ricostituito dal Congresso di Vienna a favore di Guglielmo I, Re dei Paesi Bassi, e fino al 1839 fu unito al Belgio. Nel 1890 i rapporti fra il Granducato e il Regno dei Paesi Bassi assunsero un carattere di semplice unione personale. Nel 1918, con i Trattati di Versailles, raggiunse la sua indipendenza. Durante la Seconda guerra mondiale fu occupata dalla Germania nazista. Nel 1957 divenne uno dei sei Stati fondatori della Comunità Economica Europea (oggi Unione europea) e, nel 1999, entrò nell’Eurozona.

Le origini della Lëtzebuerger Nationalfeierdag

La festa venne introdotta per la prima volta in occasione del compleanno della Granduchessa Charlotte (sebbene quest’ultima fosse nata il 23 gennaio!), che regnò dal 1919 al 1964. Quando suo figlio, il Granduca Jean (nato sempre nei mesi invernali), le successe al trono, si decise di mantenere i festeggiamenti il 23 giugno. Entrambi sono ritenuti figure simbolo del Paese, soprattutto per le gesta compiute nel corso del secondo conflitto mondiale; gesta grazie alle quali essi contribuirono a mantenere unito il Paese e a liberare l’Europa dal dominio nazi-fascista: con i suoi discorsi al popolo trasmessi da Radio Londra, la Granduchessa Charlotte ha rappresentato per tutta la guerra l’unità della nazione, mentre il Granduca Jean si arruolò in prima persona nell’esercito britannico e contribuì allo sbarco in Normandia.

Il programma della festa

Quello della  Lëtzebuerger Nationalfeierdag è un programma molto fitto. Alle ore 10, presso la Philharmonie di Lussemburgo, si tiene una cerimonia ufficiale al termine della quale, verso le ore 11 circa seguono 21 colpi di cannone che vengono sparati in onore e in memoria del Granduca Jean dal Fetschenhof. Alle ore 12, in Avenue de la Liberté,si svolge la consueta parata militare. Chiude le celebrazioni, solitamente intorno alle 16:30 presso la Cattedrale di Notre-Dame del Lussemburgo, il tradizionale Te Deum, che si tiene alla presenza della famiglia granducaleA partire dalle19, le piazze e i vicoli di Lussemburgo trasformano in una grande festa all’aperto con concerti, dj set e piste da ballo gratuiti in tutta la città. È tradizione che durante la serata si faccia la processione con le fiaccole, guidata dai vigili del fuoco e a cui partecipano associazioni locali, scout e gruppi di percussionisti. Infine, alle ore 23 vi è il tradizionale spettacolo pirotecnico.

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