Elezioni del Bundestag 2021: Una questione ancora aperta

elezioni del Bundestag
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Il 26 settembre 2021 in Germania si sono tenute le elezioni del Bundestag per il rinnovo del parlamento tedesco. Sebbene il risultato della Bundestagswahl sia noto, chi succederà ad Angela Merkel rimane una questione ancora aperta. È emerso un testa a testa tra la SPD e la CDU e i loro candidati principali, Olaf Scholz (SPD) e Armin Laschet (CDU). Una coalizione di governo dipenderà soprattutto dai Verdi e dal liberale FDP.

I risultati ufficiali preliminari mostrano chiaramente che nessun partito ha superato la soglia del 30%. L’affluenza è stata del 76,6%. In testa c’è il Partito Socialdemocratico di Germania (SPD), il partner di coalizione delle ultime due legislature, con una quota del 25,7% dei voti (+5,2 punti percentuali). L’Unione Cristiano Democratica di Germania (CDU) e l’Unione Cristiano Sociale (CSU), che hanno affiancato la Cancelliera Angela Merkel nelle passate legislature, sono arrivati solo al 24,1% (-8,8). Per la CDU, infatti, questo è un risultato elettorale storicamente negativo.

I Verdi sono diventati il terzo partito più forte, con una quota del 14,8% (+5,9%). Tale risultato, tuttavia, li riporta indietro rispetto ai sondaggi precedenti delle elezioni del Bundestag. Nei quali, nel maggio 2021, ben il 25% degli elettori si esprimeva a favore dei Verdi. Il nome di Annalena Baerbock (I Verdi) come Cancelliera risulta, dunque, fuori questione.

Il Partito Liberale Democratico (FDP) ha ottenuto l’11,5% (+0,8), mentre la destra populista Alternativa per la Germania (AfD) ha raggiunto il 10,3% (-2,3). Il Partito della Sinistra (Die Linke), inoltre, ha temuto per il suo ingresso nel Bundestag, dato lo scarno risultato: solo il 4,9% (-4,3) dei voti. Il sistema elettorale tedesco prevede, infatti, una soglia di sbarramento del 5%: questa clausola permette solo ai partiti che raggiungono tale percentuale di entrare nel parlamento, evitando così una estrema frammentazione partitica. Essendo, però, riuscita a vincere tre mandati diretti, la sinistra può essere rappresentata in Parlamento come gruppo parlamentare.

Quale sarà la distribuzione dei seggi nel nuovo Bundestag?

Nel Bundestag post-Merkel, la distribuzione dei seggi vedrà, quindi, la SPD ricevere 206 seggi, mentre il gruppo parlamentare CDU/CSU ne otterrà 196. Il terzo gruppo parlamentare più grande, i Verdi, conseguirà 118 seggi, seguito dal liberale FDP con 92 seggi. L’AfD riceve 83 seggi e la Sinistra 39. Per la prima volta in più di 60 anni, anche il Südschleswigscher Wählerverband (SSW) entra nel parlamento, seppur con un solo seggio, per rappresentare le minoranze nazionali danesi e frisone.

Il Bundestag è regolarmente composto da 598 membri (esclusi i mandati in eccesso e quelli compensativi). I posti sono assegnati secondo la procedura Sainte-Laguë/Schepers. Il nuovo Bundestag presenta 735 seggi.

Quali le coalizioni di governo possibili?

I risultati preliminari mostrano chiaramente la necessità di una coalizione di almeno tre partiti per avere una maggioranza assoluta nel parlamento tedesco. La cosiddetta “grande coalizione” tra SPD e CDU/CSU sarebbe matematicamente possibile grazie ai 402 seggi. Ma entrambi i partiti si sono già espressi contro una continuazione di questa alleanza di governo. La cosiddetta “coalizione semaforo”, la quale vedrebbe la SPD con i Verdi e la FDP, sarebbe anch’essa politicamente solida con 416 seggi. Al contrario, l’alleanza di centro-sinistra rosso-verde (SPD, Verdi e Sinistra), invece, non otterrebbe la maggioranza assoluta (363 seggi).

Sotto la leadership della CDU/CSU, sarebbe possibile la cosiddetta “coalizione Giamaica”, dai colori dei partiti CDU/CSU, Verdi e FDP, con 406 seggi. Questo mostra chiaramente il ruolo chiave che i due partiti, i Verdi e l’FDP, giocheranno nella formazione del nuovo governo tedesco. Entrambi i partiti hanno annunciato che, in prima istanza dopo le elezioni del Bundestag, si sarebbero consultati indipendentemente dalla SPD e dalla CDU. Seguendo la logica matematica, sarebbe possibile anche un’eventuale coalizione tra CDU/CSU, FDP e AfD, ma la CDU/CSU rifiuta la cooperazione con il populista di destra AfD.

Chi raccoglierà l’eredità della storica Cancelliera Angela Merkel?

Dopo le elezioni del Bundestag, sia Olaf Scholz che Armin Laschet hanno preteso di formare un governo. Il candidato della SPD, Olaf Scholz, ha visto il risultato elettorale come un chiaro mandato per predisporre un esecutivo. Nonostante qualche mese fa un governo guidato dalla SPD risultasse piuttosto improbabile, visti i sondaggi indicanti la SPD ancora ben al di sotto del 20% fino al luglio 2021. Le ragioni della straordinaria rimonta del candidato della SPD sono soprattutto la sua popolarità come Ministro delle Finanze nell’ultimo gabinetto e il suo stile serio e pacato. Questo stile politico di Scholz è molto simile a quello di Merkel, che pare sia stato molto apprezzato dai tedeschi.

Nelle precedenti legislature la CDU/CSU ha avuto l’eterna “Mutti” Angela Merkel come Cancelliera; tuttavia, nell’ultimo periodo il partito ha subito massicce perdite di voti. Armin Laschet è riuscito comunque ad unire sia il suo partito, la CDU, che il partito gemello, la CSU, guidato da Markus Söder, sotto di lui poco prima delle elezioni federali. Lo stesso ha inviato un forte segnale di coesione durante l’Election Night, nonostante contemporaneamente pretendesse di forgiare un governo e una coalizione.

I due ex partiti popolari hanno ora solamente il 50% circa dei voti. La fine dell’era Merkel, dunque, sembrerebbe significare nel Bundestag la mancanza – o perdita – di una grande maggioranza. Alla Merkel subentrerà una coalizione di governo composta da ben tre partiti.

Chi diventerà Cancelliere tedesco?

In Germania, il Cancelliere federale non viene eletto direttamente, ma passerà dal Bundestag. Nei sondaggi sull’elezione diretta del Cancelliere federale, il candidato della SPD, Olaf Scholz, ha ricevuto recentemente un consenso piuttosto maggiore rispetto ad Armin Laschet, candidato della CDU. La candidata del Partito dei Verdi, Annalena Baerbock, segue al terzo posto. Nonostante i tre importanti nomi sul podio, in realtà, i sondaggi mostrano la forte indecisione di molti elettori tedeschi su chi vorrebbero come prossimo Cancelliere.

Olaf Scholz

Olaf Scholz era già stato determinato come candidato Cancelliere della SPD nell’estate del 2020, diverso tempo prima rispetto ai candidati degli altri partiti. L’ex Ministro Federale delle Finanze era già Ministro Federale del Lavoro e degli Affari sociali, nonché sindaco di Amburgo. Noto per il suo stile di governo “senza fronzoli”, durante la sua campagna elettorale ha puntato sull’ottenimento di maggiori finanziamenti per le badanti, un aumento del salario minimo a 12 euro all’ora e un’aliquota fiscale più alta per chi guadagna di più.

Armin Laschet

Il candidato Cancelliere della CDU/CSU, Armin Laschet, è Ministro Presidente del Nord Reno-Westfalia ed è stato eletto leader del partito CDU nel gennaio 2021. Nell’ambito della candidatura a Cancelliere, ha prevalso su Markus Söder, Presidente della CSU e Primo Ministro della Baviera. Laschet sarebbe il successore di Angela Merkel e un rappresentante del centro della CDU. A far perdere la simpatia nel candidato della CDU è stata una sua risata inappropriata durante il discorso del Presidente tedesco Frank-Walter Seinmeier, in occasione delle inondazioni che hanno colpito parte della Germania nel giugno 2021.

Annalena Baerbock

Annalena Baerbock è la prima candidata ufficiale dei Verdi e, se avesse vinto le elezioni, sarebbe stata la Cancelliera più giovane. Non ha esperienza di governo, ma dal 2018 ha condiviso la presidenza del partito con Robert Habeck. Nella sua campagna elettorale, la candidata dei Verdi ha chiesto la protezione del clima in tutti i settori dell’economia e della società. A far scivolare la Baerbock, tuttavia, sono stati una serie di errori che ha commesso nella compilazione del suo curriculum vitae, inserendo informazioni imprecise – false nel caso del reddito secondario – e citazioni scorrette. A causa del basso risultato elettorale dei Verdi, la cancelleria di Baerbock può essere esclusa.

Quali saranno i prossimi passi in Germania?

Dopo i risultati delle elezioni del Bundestag, come mostrato anche nell’ultimo rapporto OGIE, chi emergerà dal testa a testa tra SPD e CDU/CSU come Cancelliere e successore di Angela Merkel rimane una questione ancora aperta. Altrettanto aperte sono le possibili coalizioni di governo. Ciò che è certo è che sia Armin Laschet (CDU) che Olaf Scholz (SPD) cercheranno di formare un governo ad ogni costo. Per farlo, dovranno contare su una coalizione con i Königsmachern, i Verdi e l’FDP.

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